Regolamento di procedura di mediazione e codice etico del mediatore

Regolamento della Procedura di Mediazione

ART. 1 Ambito di applicazione

Ai sensi degli articoli 2 e 5 del D.Lgs. n. 28/2010 il presente regolamento è applicabile alle mediazioni finalizzate alla conciliazione di controversie civili e commerciali, relative a diritti disponibili che le parti vogliano risolvere in maniera collaborativa.
Il presente regolamento si ispira ai principi di informalità, rapidità e riservatezza.
Per i procedimenti disciplinati da disposizioni di legge speciale, il presente regolamento si applica in quanto compatibile.

ART. 2 Organi della Mediazione

Gli organi della mediazione sono:
a) il Responsabile;
b) l’Ufficio di Segreteria;
c) il Mediatore.
a) IL RESPONSABILE
Il Responsabile viene scelto da tutti i soci dell’organismo.
E’ il responsabile dell’organismo di mediazione avanti al Ministero di Giustizia e provvede di volta in volta alla designazione o alla eventuale sostituzione dei vari Mediatori per ciascun procedimento.
Egli è altresì responsabile della tenuta e dell’aggiornamento dell’elenco dei mediatori e valuta il loro comportamento, applicando se necessario le dovute sanzioni.
Per le controversie di particolare complessità il Responsabile, su richiesta del Mediatore nominato, può individuare un ausiliario previo consenso scritto delle parti.
Scarica il Regolamento di procedura della Mediazione:
(20150410-regolamento.pdf 199Kb)

Codice etico del mediatore

ART. 1 Ambito di applicazione

Introduzione
Lo scopo del presente codice etico è quello di fornire ai mediatori accreditati presso l’organismo i principi fondamentali che assicurino la corretta gestione delle procedure secondo gli imprescindibili valori etici e deontologici sui quali Equa Libra si fonda.
Tutti coloro che assumono l’incarico e svolgono la funzione di mediatori, pertanto, si impegnano all’osservanza delle seguenti regole di comportamento.
La sottoscrizione del presente codice etico è condizione necessaria ai fini dell’iscrizione nella lista dei mediatori tenuta da Equa Libra. Il Mediatore deve uniformare la sua condotta, in tema di conciliazione stragiudiziale delle controversie, al Codice europeo di condotta per Mediatori espressamente richiamato dalla Direttiva Europea sulla Mediazione del 21/05/2008 pubblicata sulla G. U della Unione Europea del 24/05/2008 che qui si intende integralmente richiamato.
Il Mediatore deve anzitutto assicurarsi che le parti siano correttamente informate sul suo ruolo e sulla natura del procedimento, deve altresì sincerarsi che ciascuna parte partecipi alla procedura in modo libero e volontario. Il Mediatore si impegna a svolgere l’attività secondo le norme del Regolamento dell’organismo e secondo le norme di legge di cui al D.Lgs. 28/2010, d. m. 180/2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Egli gestisce la procedura in conformità dei principi di indipendenza, imparzialità, neutralità, riservatezza, celerità e professionalità.

1. Indipendenza, imparzialità e neutralità

Il Mediatore designato garantisce la sua imparzialità ed indipendenza sottoscrivendo la “Dichiarazione di imparzialità” prevista dall’art. 14 comma 2 D.Lgs. 28/2010, prima dell’avvio della procedura di mediazione.
Per indipendenza si intende l’assenza di ogni legame di natura oggettiva tra il mediatore e le parti, sia che esso attenga alla sfera personale e professionale o di affari.
Per imparzialità si intende l’attitudine del Mediatore a non favorire alcuna parte durante lo svolgimento del procedimento di conciliazione concedendo loro parità di tempo nell’esposizione delle proprie posizioni. Si intende inoltre, quale ulteriore elemento di imparzialità, la propensione del mediatore ad evitare che una parte prevarichi l’altra durante gli incontri di mediazione.
Il Mediatore dovrà essere imparziale nei confronti delle parti agendo per tutta la durata della procedura con lealtà, astenendosi dal compiere atti discriminatori e dall’esercitare influenza in favore di una di esse.
Qualsiasi questione che emerga prima o durante la procedura, che determini un coinvolgimento del Mediatore a titolo personale e/o faccia insorgere un conflitto di interessi apparente, potenziale od attuale, di qualsivoglia natura (economica, personale, collaterale, ecc..), dovrà essere resa nota alle parti ed al Coordinatore.
Scarica il Codice etico del mediatore: (Codice_Etico.pdf 93Kb)
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